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#eleBocconi2015 – Collegio docenti: Ballardini, Pozzi, Russi

Università-Bocconi-Velodromo
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Dibattito tra i candidati Claudia Ballardini (Blab), Massimiliano Pozzi (Lista Aperta) e Francesco Paolo Russi (ACT) per il Collegio docenti.

di Alberto Favro


CLAUDIA BALLARDINI

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Claudia Ballardini frequenta il primo anno di International Management e si presenta come candidata per B.lab al Collegio Docenti. Da tre anni segue l’attività di B.lab, questa volta però ha deciso di mettersi in gioco in prima persona.

PERCHE’ VOTARLA:

–        Ogni candidato di B.lab è destinato a vedersi rinfacciare ogni errore o presunto tale commesso negli anni precedenti. Claudia è stata in grado di ribattere colpo su colpo con fermezza.

–        La sua lunga militanza in un gruppo di rappresentanza garantisce una profonda conoscenza dei problemi dell’ateneo e ciò non fatica ad emergere dalle sue parole.

–        Difende orgogliosamente il lavoro fatto da B.lab nello spinosissimo campo delle modifiche al calendario accademico. Ammette la necessità di compiere nuovi sforzi, ma senza mai cadere in contraddizione.

COSA NON CI HA CONVINTO:

–        Falsa partenza: si fa tradire dall’emozione durante le prime battute, perdendo in brillantezza. Incertezze dovute, forse, alla scarsa abitudine al confronto. Crescerà molto col passare dei minuti.

MASSIMILIANO POZZI

11054482_10152774626316158_1813192284598503735_nLista Aperta – Obbiettivo studenti, per il Collegio Docenti, manda in campo Massimiliano Pozzi. Pozzi presenta un lungo curriculum: già rappresentante di classe, rappresentante del corso CLEAM e candidato al CDA durante la scorsa tornata elettorale.

PERCHE’ VOTARLO:

–        Sin da subito si impone per le sue capacità dialettiche che gli consentono di essere molto incisivo nell’economia del confronto.

–        E’ un veterano: l’esperienza sul campo gli conferisce la sicurezza di chi sa distinguere tra le proposte effettivamente attuabili e i classici “specchi per le allodole” e non manca di farlo notare ad avversari ed elettori.

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–        Si oppone fermamente alle proposte referendarie di ACT, sottolineando, invece, la necessità di rinvigorire la funzione della rappresentanza, secondo lui depressa da due anni di “governo monocolore” di B.lab.

COSA NON CI HA CONVINTO:

–        La malizia e la retorica non possono che essere apprezzate, soprattutto in una rappresentanza che sempre più spesso vive di ciò. In certi momenti, però, si fa fatica ad individuare i contenuti dietro alla mera opposizione.

FRANCESCO PAOLO RUSSI

10407772_10206700355333289_5673594805791971668_nPer il Collegio Docenti ACT propone Francesco Paolo Russi, giurista frequentante il secondo anno CLMG. Russi ha fatto della rappresentanza la sua vocazione, cominciando al liceo per poi continuare a farsi portavoce dei suoi colleghi in questi primi anni di università.

PERCHE’ VOTARLO:

–        Russi trasmette una passione genuina: si mostra agli elettori senza giri di parole, armato solo delle sue idee e della sua voglia di migliorare.

–        Propone una visione massimamente democratica dell’ambiente universitario. Difende strenuamente la sua idea di introdurre un referendum consultivo per dare voce diretta agli studenti.

–        Le sue proposte di riforma sono molto ambiziose: una su tutte quella di dare la possibilità di rifare l’esame che penalizza maggiormente la media. Può far comodo a molti bocconiani.

COSA NON CI HA CONVINTO:

–        Mostra vistose lacune nella capacità di sostenere le proprie idee, facendo subito sorgere dubbi sulla loro effettiva realizzazione. A tratti dà addirittura l’impressione di non aver compreso appieno le proposte della sua stessa lista.

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