Loading...
Off Campus

Il ruolo sociale degli influencer sta cambiando?

Reading time: 2 minutes

Durante la pandemia abbiamo assistito a un’evoluzione nel ruolo sociale ricoperto dagli influencer, esemplare il caso di Chiara Ferragni e Fedez.

Tra i vari risvolti e cambiamenti che ha portato con sé questa pandemia troviamo anche un’evoluzione nel ruolo sociale ricoperto dagli influencer.

In un articolo su Wired, Gabriele Porro sottolinea come questi abbiano giocato un ruolo fondamentale e di primo piano nei mesi dell’emergenza sanitaria, e in un white paper la Flu Agency, un’agenzia di influencer marketing, sostiene che il ruolo degli influencer abbia subito grossi cambiamenti a causa del lockdown. 

Il ruolo dei social network durante la pandemia

I social network, infatti, sono stati il luogo adatto a soddisfare il nostro maggiore bisogno di comunicare, condividere e rafforzare relazioni durante il periodo di lockdown. Basti pensare che nel corso della prima ondata sono aumentate di più del doppio le live streaming, le stories, e le dirette su Instagram. Nello studio citato prima fatto dalla Flu Agency in collaborazione con la società francese di ricerche di mercato Ipsos, il 18% degli intervistati ha riportato di aver migliorato la propria opinione sugli influencer (per il 70% è rimasta invariata), il 52% riporta di aver cominciato nuove esperienze a seguito dell’ispirazione arrivata da qualche influencer, e un utente su quattro ha iniziato a seguirne di nuovi.

L’esempio di Chiara Ferragni e Fedez

In Italia, nel corso della prima ondata, gli influencer che sono riusciti a coinvolgere  di più gli utenti sono stati la coppia Fedez-Ferragni, che nei mesi di lockdown ha raggiunto quasi 12 milioni di interazioni in più rispetto a gennaio. Un ultimo dato interessante contenuto nel report, invece, sottolinea come gli influencer che non hanno adattato il loro tipo di contenuti alla situazione abbiano visto diminuire il loro numero di followers. 

È interessante notare come, in questo momento di emergenza sanitaria, siano state varie le istituzioni che hanno guardato agli influencer come possibili portavoce di messaggi volti a favorire il contenimento del virus, come quando l’ormai ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte chiamò i Ferragnez per chiedere di lanciare un messaggio volto a incentivare l’uso della mascherina sulle loro pagine social.

Related:  Battling covid “kiwi-style” – New Zealand’s road to eradicating COVID-19

Ferragni-Fedez collaborano con la politica

Tra le iniziative citate nel white paper redatto dalla Flu Agency, citato prima, troviamo il lancio dell’hashtag #IoRestoACasa da parte del Ministero della Salute in collaborazione con artisti e personaggi famosi come Jovanotti, Fiorello, Ligabue e Tiziano Ferro, il Crowdfunding lanciato da Fedez e Chiara Ferragni, che ha raccolto oltre 3 milioni di euro in meno di 24 ore, e la #SafeHandsChallenge lanciata dall’OMS per invitare gli utenti a condividere un video riguardante la procedura corretta per lavarsi le mani. 

A seguito della pandemia, questa categoria sta ricevendo sempre più visibilità e acquisendo importanza, ricevendo non più solo le attenzioni del settore privato a fini pubblicitari, ma anche quelle delle istituzioni governative. Sempre tirando in gioco Chiara Ferragni e Fedez, si è notato come ultimamente siano state varie le loro uscite a sfondo politico, prima fra tutte la diretta Instagram con il relatore della legge contro l’omotransfobia Alessandro Zan, seguita dall’attacco alla Regione Lombardia sulla gestione delle vaccinazioni.

Le conseguenze del nuovo ruolo degli influencer

Che risvolti politici potrebbe avere questo cambiamento che stiamo osservando? Se lo è chiesto qualche settimana fa il giornalista de “Il foglio” Michele Masneri in un articolo dal titolo “Tessera Ferragnez. Quanti voti sposta un follow?”.

L’autore dell’articolo riporta come al Foglio risulti che da mesi Fedez e Chiara Ferragni stiano selezionando nella massima riservatezza dei giovani consulenti politici; che dietro ci sia l’intenzione di scendere in campo? 

Questa ipotesi è stata avanzata anche nel corso della trasmissione “Zona Bianca” da Maurizio Gasparri, che però ha subito ricevuto risposta da Fedez: “Scendere in politica per me e mia moglie viene subito dopo il diventare campioni di cricket professionisti e imparare a fare il nuoto sincronizzato”.

 Ma in fondo talvolta le discese in campo possono essere inaspettate, come quella di ormai ventisette anni fa, che ha visto un imprenditore milanese diventare Presidente del Consiglio a pochi mesi dall’annuncio della candidatura.

Related:  For the Love of Bread: Milan's GustaMi
Author profile
Gabriele Bernard
Gabriele Bernard

I am a first-year student. I am interested in politics and political communication, classical music and robotics.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

%d bloggers like this: