L’intelligenza artificiale non è più solo uno strumento, ma un attore emergente nei delicati equilibri della sicurezza globale. Dalle tensioni tra Anthropic e il Pentagono alle simulazioni strategiche condotte dai modelli linguistici, si delinea uno scenario in cui decisioni un tempo profondamente umane rischiano di essere delegate a sistemi puramente razionali. Ma cosa accade quando la logica dell’escalation sfugge ai limiti dell’etica? In questo nuovo articolo della colonna “Parole Forti”, Riccardo De Ambroggi analizza le implicazioni geopolitiche e morali dell’uso dell’AI in ambito militare, interrogandosi sui rischi di un futuro sempre più automatizzato.
L’intelligenza artificiale non è più solo uno strumento, ma un attore emergente nei delicati equilibri della sicurezza globale. Dalle tensioni tra Anthropic e il Pentagono alle simulazioni strategiche condotte dai modelli linguistici, si delinea uno scenario in cui decisioni…