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Arts & Culture

Vi presento il secondo Scherzo di Fryderyk Chopin 

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Un viaggio attraverso uno dei “brani più fantastici del repertorio pianistico”

Nel corso di questo articolo esploreremo un brano del repertorio pianistico del compositore Fryderyk Chopin: lo Scherzo No. 2 in Si b minore (Op. 31). 

Chopin è un compositore polacco, considerato uno dei più grandi protagonisti del romanticismo in campo musicale. Le sue composizioni sono quasi esclusivamente per pianoforte; i suoi generi preferiti sono Notturni, Studi, Preludi, Mazurke, Valzer, Ballate, Polacche e gli Scherzi. Questi ultimi e le quattro Ballate sono tra le composizioni più elaborate di Chopin, e le caratteristiche principali dello stile del compositore, facilmente riconoscibile e spesso tecnicamente impegnativo per l’esecutore, sono esposte in modo più completo e sofisticato. I quattro Scherzi, composti tra il 1831 e il 1842, sono composizioni energiche e appassionate organizzate in una forma compatta, delle quali il secondo in Si b minore (Op. 31) è il più conosciuto. L’indicazione di tempo è per tutti e quattro gli Scherzi “Presto” oppure “Presto con fuoco”. 

Il secondo Scherzo fu composto fra la primavera e l’estate del 1837, in parte durante un viaggio a Londra intrapreso dal compositore dopo la fine di un fidanzamento. L’esecuzione alla quale farò riferimento per indicare alcune parti specifiche del brano è quella incisa per la Deutsche Grammophon da Krystian Zimerman, pianista polacco che ha dedicato la sua carriera principalmente alle interpretazioni di Chopin e di Beethoven. 

L’inizio del brano è allo stesso tempo dal tono sospeso e interrogativo e dal carattere definito e drammatico, e presenta vari momenti di silenzio. Secondo uno studente di Chopin, l’intenzione del compositore era quella di rappresentare una domanda con le prime quattro note fugaci, che secondo il compositore non venivano mai eseguite in modo abbastanza morbido, e una risposta con gli accordi con l’indicazione di fortissimo

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Al minuto 1:14 dell’esecuzione di Zimerman invece comincia una parte cantabile in cui la melodia è particolarmente in risalto, che finisce con un’indicazione di crescendo, dopo la quale viene ripreso il tema iniziale con le quattro note sottovoce e gli accordi di risposta leggermente variato. Nuovo materiale tematico arriva con la seconda sezione al minuto 3:35, la parte più riflessiva e calma di tutto il brano. 

Parte della tranquillità che caratterizza questa seconda sezione viene però a mancare quasi subito con un andamento ritmico dal tono leggermente nervoso che comincia solamente un minuto dopo. Un aspetto interessante di questa parte del brano è che nonostante questo leggero nervosismo percepibile dall’andamento ritmico e dalle note ripetute, la melodia che porta con sé è particolarmente toccante, e presenta una nota di rilassatezza. Quando questo andamento si spegne si presenta per la prima volta quello che probabilmente è il mio tema preferito, in cui l’indicazione del compositore sulla corretta esecuzione della mano destra è di azionare i tasti del pianoforte in modo leggiero. In alcune esecuzioni di questo brano secondo me l’effetto è tale da portare a interpretare questa melodia che sale e scende in tempi molto brevi come il volo di una rondine. 

La parte più energica del brano non arriva sicuramente prima del minuto 7:05, in cui dopo una parte tecnicamente molto complessa si ripresenta lo stesso ritmo dal tono nervoso che questa volta grazie ad un turbolento crescendo ha lo scopo di aumentare sempre di più la tensione, fino a portare l’ascoltatore al climax della composizione, che presenta l’indicazione di fortissimo e con fuoco. La parte finale del brano invece ha inizio al minuto 9:59 e ha un carattere analogo alla parte dello sviluppo in cui è presente il momento di massima tensione. 

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Nella speranza di essere riuscito a trasformare in parole quello che Chopin volle trasmettere tramite i suoni che mise insieme in quella primavera del lontano 1837 vi lascio all’ascolto. E nel caso in cui vi avessi incuriosito a tal punto da spingervi a un ascolto integrale di questo brano il mio suggerimento è di approfondire anche gli altri tre Scherzi, che presentano molte caratteristiche in comune. 

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