L’associazione INSUD nasce in un momento storico in cui lasciare la propria casa per ricominciare altrove è diventato quasi una consuetudine. Eppure, dietro ogni partenza si nascondono emozioni profonde e contrastanti: desideri, paure, nostalgie e speranze che spesso restano inascoltate.
INSUD scaturisce proprio da questi sentimenti che sono in conflitto tra di loro, la nostalgia, l’amarezza, ma altresì la rivendicazione e la determinazione di voler “diventare qualcuno”. Gli ideatori sono giovani ragazze e ragazzi del mezzogiorno italiano, i famosi meridionali che partivano con la valigia di cartone per andare a lavorare nelle fabbriche. Oggi invece partono per andare a studiare e tanti approdano in questa università.
La missione che INSUD avanza è proprio rivendicare il diritto di poter tornare a casa, la casa intesa come il posto in cui si cresce, dove si trascorrono gli anni dell’infanzia e dall’adolescenza. Non è solo un progetto culturale, ma cerca di diffondere la consapevolezza che una seconda strada esiste e che non bisogna per forza spostarsi per studiare o per lavorare.
È uno spazio innovativo, sicuramente, poiché si propone quest’anno al suo primo anno di vita per creare un vero e proprio network di giovani studenti e lavoratori che hanno voglia di cambiare le cose.
Il cambiamento oggi è così repentino e dinamico da risultare difficile da affrontare. L’idea dell’associazione è portare questo cambiamento proprio nelle aree più svantaggiate d’Italia.
Innovare. Unire. Restituire. Questo sono le tre parole d’ordine con cui si sintetizza la loro visione.
Innovare, perché senza l’innovazione e le nuove tecnologie il mondo del lavoro rimane fermo, il mezzogiorno per tale aspetto è ancora poco sviluppato o non riesce a stare al passo come dovrebbe. L’idea dei fondatori è portare l’innovazione in ogni sua forma, attraverso network, formazione giovanile, esperienze culturali e start-up.
Unire, una parola carica di significato se pensiamo a quanto spesso l’Italia non sia unita. È ancora radicata nell’idea di alcune persone che ci siano delle differenze in base al luogo in cui si nasce, una sorta di disparità che è solo un concetto astratto.
Restituire, una dignità che è stata tante volte violata e aggredita. Restituire riguarda i sentimenti contrastanti che sono alla base della costituzione dell’associazione, restituire amore e tenacia alla propria terra. Poter finire gli studi e riportare il proprio sapere al luogo dell’infanzia.
Questa associazione non è solo per studenti meridionali, ma è per tutti coloro che sanno che le differenze ancora esistono, che non sono solo culturali, ma sono anche sociali e per lo più economiche.
È uno spazio aperto a chi desidera contribuire al cambiamento con consapevolezza e spirito solidale
È un gruppo di giovani che vuole diventare un punto di riferimento per tutta la comunità Bocconi, attraverso anche ai progetti che stanno avviando. Anche un semplice aperitivo “aperinsud” è un format che crea una community di persone che vogliono crescere e far crescere.
INSUD è un luogo in cui risede il futuro, un luogo per chi vuole un mondo più giusto.