12 June 2026 – Friday
12 June 2026 – Friday

Un nuovo romanzo per Harper Lee

cover8n-2-webDi Vittoria Ariotto 

Erano anni violenti. Era una nazione, quella americana, dilaniata al suo interno da radicate, profonde lotte interraziali.

Era il 1960 quando, unendosi alle mille altre voci di protesta che con sempre più forza rivendicavano i propri diritti, Harper Lee pubblicò il suo primo, e fino ad ora unico, romanzo. Fu subito un successo travolgente, estrema sintesi di una nazione piena di contraddizioni, capace di raccontare con leggerezza infantile l’odio dell’uomo bianco, la spiazzante quotidianità di una qualunque cittadina americana, la profonda rettitudine morale del protagonista maschile, in grado di restituire speranza ad un popolo in lotta.

Harper Lee nacque a Monroeville, Alabama, il 28 Aprile 1926. Incuranti della legge dei grandi numeri, lei e Truman Capote furono compagni di scuola, nonché amici fin dall’infanzia. Studentessa modello e personalità individualista, Lee fu sempre una donna determinata, al punto da lasciare gli studi di legge per partire alla volta di New York e dedicarsi pienamente alla sua originaria vocazione: la scrittura. Fu in questi anni, mentre era impiegata presso una compagnia aerea, che stese il proprio romanzo.

Il buio oltre la siepe fu presto riconosciuto come il capolavoro letterario che era, l’autrice venne premiata con il premio Pulitzer e, due anni dopo la pubblicazione, ne fu tratto l’omonimo film, vincitore di tre premi Oscar.

In risposta alla pressante attenzione mondiale nei confronti della propria personalità, però, Lee decise di ritirarsi totalmente dalla scena pubblica, limitando a scarsi, sporadici lavori di letteratura i propri interventi ufficiali.

Anni di silenzio, quindi, seguirono la pubblicazione di un solo libro, che ebbe però la forza sufficiente per scuotere la coscienza di un’intera nazione, contribuendo a indirizzare il corso della Storia.

Tuttavia, poche settimane fa, l’annuncio di una svolta. Il 14 luglio 2015 verrà pubblicato il suo secondo romanzo: Go set a Watchman.

Come ha dichiarato la stessa autrice, quest’ultimo rappresenterebbe un sequel de Il buio oltre la siepe, in quanto racconterebbe le vicende della protagonista, ormai adulta, che torna nel paese d’origine in visita all’ormai anziano padre. L’ennesima nota di eccezionalità, poi, è data dal fatto che Go set a watchman fu scritto ancor prima de Il buio oltre la siepe, facendo così di quest’ultimo un prequel.

Due romanzi, una scrittrice schiva e determinata, improbabili coincidenze, talento, lotta, verità. Nulla sembra mancare in questa vicenda lunga cinquant’anni, tranne forse una degna conclusione, che si avrà, finalmente, quando anche questo manoscritto verrà definitivamente tolto dal cassetto in cui è stato conservato per tutti questi anni e verrà donato al mondo.

Non ci resta quindi che attendere un romanzo che ha tutti i requisiti per essere un secondo, o forse primo, grande capolavoro.

Web |  + posts

Articles written by the various members of our team.

share

Let’s dive into the world of creativity with a curated selection of stories spanning art, exhibitions, music, cinema, literature, and more. From timeless masterpieces to the latest cultural phenomena, Arts & Culture explores how the arts shape society and spark dialogue.

Every week on Wednesday.

Suggested articles

It begins fittingly, with a whisper of something strange. A girl confesses: “It was I… It was a witch.” At that moment, “The Witch” announces itself as something rare. A film uninterested in pleasing…
di Elena Floris e Alice Di Terlizzi L’essere umano è sempre stato oggetto di studio degli artisti: prendendo in considerazione come il rapporto di uomini e donne con la società cambi continuamente, l’artista si…
Every first Monday of May, New York briefly shifts its focus. The steps of the Metropolitan Museum of Art transform: from being just an entrance to becoming a stage to be observed, photographed, interpreted. The Met Gala is often reduced…

Trending

The world humans have come to coexist within is as multifaceted as it is ever evolving, since it follows the direction of human development while implicitly establishing the canons according to which human life should be…
Il nuovo film di Giulio Base pone agli spettatori una domanda indicibile: si poteva compiere la parabola di Cristo senza Giuda, l’apostolo traditore? Con una narrazione non convenzionale, il regista ripercorre il Vangelo con…
In this article, we’ll discuss Anselm Kiefer, one of the most important artists of the post-World War II era. He emerged in the late 1970s as a leader of Neo-Expressionism, alongside Georg Baselitz and Julian Schnabel. In an…