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University Events: l’ABC della nuova app per gli studenti

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Lanciata nella giornata di giovedì 26 agosto e disponibile sin da subito sia per IOS che per Android, l’applicazione University Events promette di rivoluzionare completamente il modo in cui i membri della comunità Bocconi gestiscono la propria vita universitaria, sia nella sua componente accademica che in quella ludica.

University Events sembra essere dotata di tutto quello che serve per diventare un punto di riferimento nella vita di ogni bocconiano: un calendario di iniziative costantemente aggiornato, dispense per la maggior parte dei corsi, una piattaforma per prendere appunti, un wallet per gestire le proprie prenotazioni agli eventi, e persino una piattaforma per il dating. I risultati sorprendenti che emergono dal primo giorno ci spingono a pensare che possa essere davvero così.

Lo sperano sicuramente i co-fondatori del progetto Leonardo Sperati e Alessandro Bonelli, il primo oggi gestore di un’agenzia di comunicazione, il secondo admin della pagina Instagram @proletariatobocconiano ed event manager di riferimento all’interno dell’ateneo. Il primo giorno, infatti, vede University Events in cima alla classifica dei social network più scaricati in Italia. Nel corso dell’intervista condotta da Tra i Leoni, Sperati e Bonelli non nascondono la soddisfazione per questo risultato, straordinario anche considerando che il lasso di tempo tra l’annuncio dell’applicazione sulla pagina Instagram di quest’ultimo e l’effettivo lancio è stato estremamente breve, limitandone in teoria la diffusione immediata. Certo, entrambi riconoscono che tale successo non potrà essere sostenibile nel lungo periodo, un po’ perché i mezzi per competere con i colossal del settore non ci sono, un po’ perché il target dell’applicazione, essendo costituito esclusivamente da studenti, è limitato.

D’altronde, però, competere con i social network appartenenti all’immaginario mainstream non è mai stata l’intenzione di Sperati e Bonelli: l’idea di fondo era di unire tutte le realtà che possono essere utili a uno studente in un unico spazio, un microcosmo accessibile esclusivamente ai membri dell’ateneo (da qui la necessità di accedere esclusivamente mediante l’e-mail dell’istituzione), che sia costantemente aggiornato e possa rispondere a tutti i bisogni dello studente. Entrambi i co-fondatori ci tengono a ribadire quest’ultimo concetto più volte nel corso dell’intervista: l’obiettivo dell’applicazione è di essere vicina ai bisogni degli studenti, mettendo a disposizione il proprio spazio a varie associazioni e consentendo a tutti i membri dell’ateneo di avere tutto ciò di cui hanno bisogno in un unico spazio.

L’idea di creare un’applicazione di questo tipo nasce nel febbraio del 2020, e paradossalmente la condizione di chiusura prolungata in cui il primo lockdown ha catapultato tutti noi ha fornito a Sperati e Bonelli la possibilità, il tempo e l’energia per concentrarsi sul progetto e confrontarsi continuamente sulla sua realizzazione. Il tutto deriva dal desiderio e dall’esigenza di migliorare il sistema di organizzazione di eventi già presente, creando un sistema di gestione delle prenotazioni più intuitivo e più professionale. Successivamente, attraverso un confronto continuo e grazie agli input di Alessandro Bonelli e della sua matura esperienza all’interno della community, l’applicazione ha preso la forma che ha al momento. Il design e la programmazione sono stati poi affidati a UniversityEquipe che le ha dato l’aspetto definitivo, basandosi su un prototipo sviluppato dallo stesso Sperati.

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Le funzionalità, come detto, sono molteplici e di vario tipo: c’è il wallet, il quale racchiude gli ordini evasi dall’utente, permettendogli di generare e memorizzare QR code nel momento in cui viene effettuata una prenotazione a un evento. L’interfaccia è collegata con il wallet dell’iPhone, permettendo una comunicazione intuitiva tra le due applicazioni. C’è la sezione degli eventi, che al momento include alcuni aperitivi e tour del campus pensati per celebrare il ritorno in università ma che i due co-fondatori si augurano possa diventare una vetrina per esporre eventi di tutti i tipi da parte di varie associazioni. C’è la sezione di news, aggiornata con notizie legate all’università ma non solo. C’è la sezione del dating – disponibile nell’applicazione, ma non nella versione web-, il cui vantaggio principale rispetto alle app di dating tradizionali è l’abbattimento delle barriere in cui spesso ci si imbatte utilizzandole. Ogni utente ha la certezza che qualsiasi profilo con cui interagirà sarà uno studente dell’ateneo, il che presume una certa affinità in termini di geolocalizzazione, background e interessi. Specialmente nell’età della pandemia, una funzionalità del genere può essere un ottimo modo di fare conoscenze, e per le matricole, avere a disposizione uno strumento come dating può ridurre drasticamente il tempo di ambientamento.

Quello dei micro-social è un mondo in cui Bonelli e Sperati affermano di credere profondamente: l’idea di creare un social chiuso, che accolga solamente i membri di una comunità ben definita come quella di un’università e includa contenuti che fanno riferimento solamente a tale comunità, può rispondere adeguatamente agli interessi e alle esigenze degli studenti, aumentando l’inclusività e la professionalità.

E questo, affermano, è solo l’inizio. Partire dalla Bocconi era fondamentale sia per il prestigio dell’ateneo che per il loro rapporto personale con la comunità della nostra università, ma negli ultimi mesi Bonelli e Sperati sono stati in contatto con associazioni di vari atenei italiani, e nel giro di qualche settimana diverse università italiane avranno a disposizione il proprio microcosmo all’interno del contenitore di Unversity Events, pensato secondo le esigenze delle specifiche realtà universitarie, e con lo scopo di creare una risorsa concreta per gli studenti.

University Events: the ABCs of the new student app 

Launched on Thursday, August 26th and available right away for both IOS and Android devices, the University Events app promises to revolutionize the way in which the Bocconi community goes about organizing their university life, both within and beyond academics. By offering at once a constantly updated events calendar, notes for most-classes, an intuitive individual note-taking platform, a wallet section and even a dating system, University Events has the potential to become central in the life of every Bocconi student, and the surprising results it obtained on its first day lead us to think that it might just be that way.

The two co-founders of the project Leonardo Sperati and Alessandro Bonelli sure hope so. Leonardo is a manager at a communication agency; Alessandro is the admin of the Instagram page @proletariatobocconiano and works as an event manager within our community.

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The first day’s statistics see University Events at the top of the Italy’s most downloaded social network apps. During the interview Tra i Leoni conducted with them, Sperati and Bonelli did not attempt to hide their satisfaction for such a result, made even more impressive by the fact that the time that passed between the announcement of the application on the latter’s Instagram page and the effective launch was considerably short. Sure, they both recognize that the initial wave of success will not be sustainable in the long run, both because they lack the means to truly compete with the sector’s colossals and because this application’s target audience, being comprised exclusively by students, is limited, but then again, competing with mainstream social medio was never Sperati and Bonelli’s intention.

The primary idea was to unite all those things that students may find useful in a single space, a microcosm that would be accessible exclusively to the university’s members (the requirement to sign up exclusively through the institution’s domain comes from this prerogative), would be constantly updated, and would answer any student’s needs. Both co-founders reiterate this concept more than once during the interview: the objective of the app is to be close to students’ needs, allowing various association to utilize its space and allowing all students to have access to anything they need within a unique platform.

The idea to create an app of this kind first presented itself in February 2020. Paradoxically, the first lockdown, while restraining everyone from leading their regular lives, gave Sperati and Bonelli the opportunity, time, and energy to focus extensively on the project, and they spent most of it constantly in touch to see to its realization. The whole thing comes from the desire and the need to improve the system of organization of events already in place at the university by creating a system that would manage the booking of tickets more intuitively and professionally. It was only later, through constant discussions and thanks to Bonelli’s inputs based on an in-depth experience within the community, that the app took its current shape. Its design and programming were taken care of by UniversityEquipe, which based itself on a prototype developed by Sperati himself.

The app’s functionalities, as already mentioned, are quite diverse. There is the wallet, which includes all the orders made by the user, allowing them to generate and memorize QR codes referring to an event in the moment in which the booking is made; its interface is also connected to iPhone’s wallet app, allowing for an intuitive communication between the two applications. There is the event section, which currently includes a few events that are meant to celebrate the beginning of the school year but which the two co-founders hope will soon showcase events of all kinds organized by various associations. There is the news section, constantly updated with news regarding the university as well as current events. There is the dating section (currently available on the app but not in the web version), whose clear advantage on traditional dating apps is the lack of barriers that are so common within the latter: simply put, whoever chats with you will certainly be a Bocconian. Especially in the pandemic era, a functionality like dating can be useful to make acquaintances; particularly for first-year students, it can drastically reduce the length of their adjustment period.

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Bonelli and Sperati claim to firmly believe in the world of micro-socials: the idea of creating a closed social media, which accepts only members of a well-defined community and offers contents that refer exclusively to it, can adequately respond to students’ needs, improving inclusivity across the institution as well as professionality within their interaction with university events.

And this is just the beginning, they say. Starting off well with Bocconi was crucial both due to the university’s prestige and due to the co-founders’ attachment to its community, but Bonelli and Sperati have been in touch with various associations from various other Italian universities, and within the next few weeks, many of them will have their own microcosm available within the University Events app. Each will be different depending on the needs of the specific university and the main goal will always be to create a concrete value for its community.

Author profile
Bojan Zeric
Bojan Zeric

Raised in Rome by Bosnian parents, I try to use writing as a tool to decipher the world around me and all its complexities by taking different perspectives into consideration. In Bocconi, I am studying International Politics and Government.

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